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BELLEZZE DELLA ROMANIA

Bucarest
   
Bucarest, capitale della Romania, giace tra il fiume del Danubio e la parte sud dei monti Carpazi, ed e anche il centro culturale ed economico del paese, cosi come la citta la piu popolosa. Scavi archeologici hanno rilevato tracce di insediamenti preistorici, alcuni di oltre 150.000 anni fa. Il nome di Bucarest appare per la prima volta nel 1459, quando viene rilevato in un documento di Vlad III detto "l'impalatore", Signore della Valacchia. Vlad III fece costruire la fortezza di Bucarest, prima di una lunga serie di fortificazioni, allo scopo di difendere la Valacchia dagli attacchi dei turchi. Verso la fine del sedicesimo secolo, Bucarest era la piu grande citta cristiana del Sud-est europeo.

La nuova Bucarest e caratterizzata da numerose piazze dalle quali si irradiano strade e viali (“boulevards”). Le due principali strade, che corrono parallele nel centro della citta, sono Bulevardul Balcescu e Bulevardul Unirii.
 
 

Una delle piu belle piazze di Bucarest e la piazza della Rivoluzione (con la chiesa Cretulescu del 1722). La citta e abellita da numerose chiese, insolitamente piccole e di stile bizantino. Notevoli sono le chiese: Curtea Veche, monastero Antim (1715), Stavropoleos (1724) e Spiridon (1747).

A Bucarest esiste il piu grande edificio civile del Mondo, e secondo solo al Pentagono. Questo palazzo e costato moltissimo, sono stati impiegati per la sua costruzione 400 architetti e piu di 20.000 uomini tra operai e soldati hanno costruito una vera piramide a tre quote per oltre 265 mila metri quadrati ed 84 metri di altezza. E’ stato costruito alla "mania dei grandi" dalla defunta dittatura e difficilmente si trovera un'adeguata occupazione.

Attualmente ospita la sede del Parlamento e un grande Centro di Congressi.


Bucovina
   
La Bucovina e situata nel nord della Romania. ll suo nome, risalente al 1774, significa "paese coperto da foreste di faggi". Famosa per i suoi bellissimi paesaggi, e ancor piu per i suoi monasteri affrescati costruiti nel ‘500-‘600 sotto il dominio dei principi moldavi Stefan cel Mare e di suo figlio Petru Rares.

Attualmente i monasteri della Bucovina sono sotto la protezione dell'Unesco come patrimonio dell'umanita.

 


 

Il Monastero Voronet e una delle piu belle chiese ortodosse d’Europa, e detta “la Cappella Sistina d’Oriente” in quanto i suoi affreschi rappresentano uno dei vertici dell’arte europea. Monumentale e il famoso Giudizio Finale sulla facciata del nartece, grandioso l'Albero di Jesse sulla parete meridionale della chiesa, mentre negli affreschi interni del naos, il colore azzurro risalta dovunque: si tratta del famoso “azzurro di Voronet”.

Il Monastero Humor fu tra le prime chiese ad essere dipinte e purtroppo alcuni affreschi risultano attualmente rovinati e di difficile lettura. Sul frontale del portale e dipinta l’immagine della Vergine Maria con Gesu bambino; l’Assedio di Costantinopoli e sulla facciata sud e ricorda i combattimenti dei romeni contro gli invasori turchi.

Il monastero di Moldovita ha l’aspetto di una fortezza, essendo circondato da alte mura e da torri imponenti. Nell’antico refettorio e ospitato un museo che ne conserva il trono di Petru Rares.

Il Monastero di Sucevita e considerato “il testamento dell’arte moldava”: il piu grande dei monasteri dipinti della Bucovina, cinto da poderose mura con torri di guardia ai quattro angoli. Tra gli splendidi affreschi della chiesa, tutti molto ben conservati, primeggia quello con la rappresentazione della Scala delle Virtu. Il carattere narrativo dei dipinti, con scene tratte dalla vita moldava del ‘500, viene esaltato dai colori, rosso porpora e blu contro il verde smeraldo del fondo.  


Maramureº
   
La cultura del legno e una dimensione fondamentale, di civilta materiale, in cui lo spirito rumeno esprime al meglio la continuita. Le chiese di legno, caratteristiche della regione del Maramures, stupiscono per la loro altezza e per i loro campanili aguzzi. Le piu belle chiese in legno si trovano nei paesini di Surdesti, Plopis, Rozavlea, Ieud e Bogdan Voda.  


  La chiesa in legno di Ieud ha una storia degna d'interesse. Nella basilica esiste un documento " Zbornicul de la Ieud" che risale al 1391 - 1392. Secondo le ricerche, risulta la piu antica missiva in lingua rumena, scritta a mano in un solo esemplare, e si trova alla biblioteca dell' Accademia Romena. La pittura della chiesa e bellissima e interessante e anche lo lo stile bizantino, del 1782 dipinto da un pittore locale, di nome Alexadru Panehalschi. Molto interessante come la chiesa e la scala antica, sono state scolpite dentro un pezzo unico di legno.
Il famoso “Cimitero Alllegre” e oggi piu di un cimitero, appare un giardino con croci scolpite di diversi colori. La definizione di "Allegre" e stata data da un francese nel ‘800. L'autore dei monumenti fu l'artigiano intagliatore Ioan Stan Patras il quale, nel 1935, si mise a fare queste opere, in cui, in versi comici, scrisse le biografie dei deceduti, facendo leva difetti, aspirazioni, qualita e debolezze dei medesimi.  


Moldova
   
E' una provincia storica nell’Est della Romania. A ponente, da nord a sud troviamo i Carpazi Orientali; a Oriente il fiume Prut la separa dalla Repubblica della Moldavia. I piu vecchi ed impressionanti edifici della regione sono accanto alle fortezze e alle chiese; numerose di esse gioielli di architettura, che riscontriamo sia nelle citta, che nei villaggi sperduti, alcuni di essi in cima alle montagne.Il piu importante tra i fondatori di chiese fu il principe Stefan cel Mare (Stefano il Grande). Considerato il padre della Moldavia, Stefan cel Mare, e sepolto nella chiesa del monastero Putna, che gia in vita, la destino come posto per il suo eterno riposo.  


  La citta di Iasi fu, lungo alcuni secoli, la capitale della Moldavia. Sita su sette colline, Iasi e, fino ai nostri giorni, la cittadella della cultura e spiritualita romena. La moltitudine delle chiese stupivano i viaggiatori. Tra esse possiamo ammirare la famosa chiesa dei Tre Gerarchi, un capolavoro d’architettura ortodossa romena. Le sue mura, un vero e propio merletto in pietra, erano una volta soffiati con filo d’oro. Una delle piu belle citta della Moldavia e Piatra Neamt, in cui predominano paesaggi collinosi e dove si possono visitare il Museo d’Arte ed il Museo Etnografico. L’imponente monastero di Neamt e una splendida sintesi dell’architettura religiosa moldava. Nel monastero di Agapia si puo ammirare la pittura dell’epoca giovanile del piu famoso pittore romeno - Nicolae Grigorescu. Il monastero di Varatec ha un ricco museo religioso e d’arte.

Transilvania
   
Estesa tra i Carpazi Orientali, Meridionali e quelli Occidentali. La Transilvania e una provincia storica in cui si formo il nucleo del popolo romeno. Fu qui il centro dello stato dacico, che aveva la capitale nella citta di Sarmisegetusa, dove i conquistatori romani stabilirono a Sarmisegetusa Regia, il loro centro amministrativo dei territori che occupavano, ai primi del secondo secolo del corrente millenio, dopo le guerre contro i daci. Vinti e vincitori lasciarono impressionanti tracce della loro fede.  


  Alba Iulia - citta in cui, il 1 dicembre 1918 veniva compiuta l’unione della Transilvania alla madre patria, realizzandosi in tal modo lo stato unitario nazionale romeno entro i suoi confini naturali. Cluj-Napoca e un importante centro universitario della Romania. Al centro della citta di Cluj-Napoca ti accoglie un edificio in stile gotico, la chiesa San Michele, di cui si possono ammirare le splendide vetrate alle finestre. Nella citta di Sibiu – facente parte della serie di localita medioevali come Brasov, Sighisoara, Medias, Bistrita – si possono visitare il Museo Nazionale Brukenthal, Il Museo dell’Industria Rurale, la Chiesa Cattolica, la Cattedrale Ortodossa ecc.
Nella citta di Brasov –sovrannominata anche “Salisburgo romena”, per la sua pittoresca posizione, alle falde del Massiccio Tampa - la “Chiesa Nera” nel vecchio centro, e un simbolo della citta, con le sue forti mura, con il grande organo, cosi come, nel romantico quartiere di Schei, sempre un simbolo e anche la chiesa di San Nicola, con le snelle torri bianche, attorno alla quale si formo la prima scuola in lingua romena. Le chiese fortificate della Transilvania rappresentano uno dei piu originali giri per il turista che vuole immergersi nelle avventure del passato: Biertan, Prejmer, Harman, Fagaras, Rasnov, Rupea, Homorod.  


Il litorale del Mar Nero
   
Situato all'estremita Sud-Est della Romania, il litorale romeno “sabbie d’argento e sole d’oro” del mar Nero si estende per ben 244 km. Dai quali il settore Meridionale dispone di ampie zone di costa e spiagge aperte appositamente attrezzate per il turismo. Tale zona dispone di un potenziale turistico complesso rappresentato da: spiagge, acqua marina nonché da famose risorse balneari.  


  Aggiungendo a tutti questi elementi lo scenario naturale tonificante come i punti d'interesse culturali esistenti nella zona, avremmo tutta la motivazione turistica per soggiorni di riposo, cure balneari complessi (profilattica, terapeutica, di ricupero), sport, svaghi e trattenimenti, escursioni ecc. In questa zona del litorale la spiaggia scende dolcemente nel mare, il che agevola i bagni, nonché la talassoterapia elementi, questi, che rappresentano altrettanti procedimenti terapeutici di notevole valore. La sabbia delle spiagge quarzosa, calcarea, organica, si distingue per la sua elevata purezza; ha una granulosita che va dalla fine alla media; tale sabbia si presenta, per lo piu, asciutta. Grazie alla sua composizione, l'acqua del mare (clorurata, solfatata, sodico, magnesiata) avente un indice di salinita assai ridotto (17-18g/l) e quanto mai favorevole all'organismo per l’aspetto terapeutico.

Inoltre, il mar Nero non presenta il fenomeno di maree, ne vi si registrano esseri viventi che possano minacciare l'uomo. L'azione delle onde sul corpo nonche quella dell‘aerosol, rappresentano una speciale forma di cura: la talassoterapia, molto indicata nel trattamento delle affezioni del sistema circolatorio, dell'apparato locomotore, delle malattie di ricambio ecc.
 



Delta del Danubio
   
Il delta del Danubio presenta ormai molte caratteristiche (estensione, importanza e varieta ecologica, organizzazione complessa e gestione a finalita multiple) che lo qualificherebbero a diventare il piu interessante parco nazionale dell'Europa orientale: molti naturalisti di ogni parte del mondo si stanno battendo perche esso ottenga finalmente questo riconoscimento ufficiale, che non sarebbe un atto formale, ma potrebbe rappresentare la migliore garanzia per la sua completa salvaguardia.  


  Una straordinaria foce fluviale a delta, unica al mondo per bellezza, varieta ambientale e valore naturalistico. Comprende paludi e acquitrini con sterminate distese di cannuccia di palude, dune emergenti e cordoni sabbiosi di origine fluviale e marittima, nudi o boscati, nonche laghi, canali e isole fluitanti.

Caratteristica vegetazione palustre e riparia, con formazioni uniche in Europa. Accanto ai canneti e alle tife s'incontrano scirpi e fioriture notevoli di ninfea, nannufero, scargia, loto e piante carnivore. Vi sono poi lembi di selva con salice, pioppi, querce e frassini di varie specie, a volte con esemplari secolari e aspetti tropicali. Interessanti le isole galleggianti e le colonie di salice nano. La fauna e ricchissima e comprende 12 specie di mammiferi, ben 325 di uccelli un vero record europeo, 7 di rettili, 8 di anfibi e 75 di pesci, tra cui numerosissime sono le curiosita e le entita endemiche. L'elemento di maggior valore e costituito dalle grandi colonie di pellicano riccio, accanto a cui spiccano i rapaci, il lupo “di palude”, ed il cane procione.
 

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